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Uno dei più grossi problemi di Internet

Anti - Spam: concetti e breve guida

Come agire invece di subire ... : 2004
 
Lo spam è la posta elettronica distribuita massivamente a numerosi destinatari che non hanno chiesto di riceverla, e costituisce uno dei più grossi problemi di Internet. Questo è un aiuto ready-made, una breve guida a tre livelli di azione. Esistono delle vere e proprie bibbie consultabili anche in italiano per chi vuole intraprendere una lotta senza quartiere verso questo fenomeno.


Partendo dal presupposto di aver attuato le regole fondamentali:

- NON diffondere incautamente il proprio indirizzo e-mail.
- Ignorare totalmente i messaggi eventualmente ricevuti (es. richiesta di rimozioni)
- Memorizzare gli indirizzi di spam ed impostare dei filtri sul proprio client di posta elettronica o meglio ancora nella black list del programma antispam (vedi sotto).
- Modificare gli (o usare appositi) indirizzi da inserire in newsgroup, forum ecc ...
- Criptare gli indirizzi inseriti nelle proprie pagine web con ad esempio questo ottimo script.


Vedi scheda nei "Programmi Consigliati" relativa a Spamihilator!

Quando colpiti dal fenomeno spam utilizzare uno (o più) dei tre livelli di azione descritti:

Livello Soft: in cui ci si difende dallo spam con una segnalazione ad alcune autorità che agiscono sul web.
Livello Hard: in cui si va fino in fondo, tracciando tutti i loro movimenti di spam.
Livello Ares: si va ancora oltre con denuncia alla Polizia Postale per tutto lo spam (o non spam) in cui si ravvisino crimini informatici o pedo pornografia.


Partiamo con una breve introduzione allo spam:

Curioso notare come il 90% degli spammer americani siano stati accusati (nel mondo reale) anche di truffe.
Degli spammer non vi potete fidare per vari motivi:
Utilizzano sotterfugi per inviarvi ogni tipo di mail non richiesto.
Rubano grazie ad e-mail spiders, oppure acquisicono le vostre e-mail da NewsGroup, forum, siti internet, senza chiedervi l’autorizzazione al trattamento dei dati.
Di conseguenza già si intravede un primo reato: violazione della legge sulla Privacy.
Sì, perchè avere un indirizzo e-mail sul proprio sito NON autorizza queste persone a prenderlo, inserirlo in un database, rivenderlo oppure spammare. Tant’è vero che il Garante della Privacy fece scalpore dando ragione ad un certo Massimiliano Cavazzini e condannando diverse aziende per spam con risarcimento danni (di 250 euro per ogni ricorso vinto).

Trovate maggiori informazioni su tutto l’iter da seguire presso www.maxkava.com/spam.htm

Quindi per spam si potrebbe tranquillamente definire "mail ricevute da personaggi sconosciuti in cui si pubblicizzano offerte commerciali e non".
Sia ben chiaro, non si può fare di tutta l’erba un fascio.
Se il gestore di un sito di elettrodomestici riceve richieste di contatto da un probabile distributore di zona, va bene. Ma nella realtà dei fatti non avviene purtroppo questo.
Sin da 1998 utilizzo ben 5 caselle di posta. Oggi, nel 2003, ho contato circa 500 mail di spam in due mesi!
Ciò significa che ogni volta che rispondevo su un forum, su un NG, o altro luogo pubblico di Internet, qualcuno lavorava nell’oscurità per carpire il mio indirizzo e-mail, senza che io ne avessi dato il consenso.
State tranquilli, faranno di peggio se non li fermiamo.

A dire il vero un sistema ci sarebbe: NON frequentate più forum, NON frequentate più newsgroup, ne’ iscrivetevi a newsletter e servizi vari. Solo in questo modo, forse, non riceverete più spam.

Questo però significherebbe la vostra "morte" sul web.
Tanto vale spegnere il PC e buttare via tutto.

Per questo che dico e sottolineo che vanno fermati.
Per chi volesse appronfondire la questione, vi rimando alle prime tre pagine del sito più famoso in Italia sullo spam: il Collinelli, presso www.collinelli.net.
Non contengono, almeno nelle prime tre pagine, informazioni tecniche: quindi si scorre benissimo ed è pieno di aneddoti di spammer americani e le loro (tristi) vicende giudiziarie.

Riepilogando: per informarsi sullo spam in modo dettagliato, www.collinelli.net
Per procedere con i ricorsi una volta individuati gli spammer: www.maxkava.com/spam.htm
Altre guide sullo spam le trovate qui: http://www.manuali.net/manuali/search.asp?q=spam


Passiamo al primo livello di azione, livello Soft.

Il livello Soft prevede una difesa minima dallo spam.
Per prima cosa create all’interno del vostro programma di posta elettronica una cartella chiamata Spam.

Per crearla dovete andare su Cartelle locali-Nuova cartella...(nel caso che utilizzaste Outlook Express)

In questa cartella sposterete tutto lo spam che vi arriva, per poi segnalarlo ai vari abuse competenti.
In caso di denuncia alla Polizia Postale queste e-mail di spam sono considerate prove.
Per cui non cancellate il contenuto, ma conservate sempre.

Una volta che vi è arrivato lo spam, ecco come procedere.
Per prima cosa individuiamo il provider del mittente.
Nella guida di Collinelli già citata trovate le istruzioni dettagliate per imparare da soli.

Vediamo dove sono contenute le preziose informazioni che riguardano il pidocchio.

Cliccate sulla mail incriminata con il tasto destro del mouse e scegliete Proprietà.

Bene, all’interno dei dettagli ci sono tutte le informazioni indispensabili per scoprire alcune cose.
Per conoscere nome, cognome ed indirizzo dello spammer
- e quindi chiedere informazioni ai sensi della Legge 675/96 -
dovrete ricorrere per forza alla Polizia Postale o alle autorità.

In questo la maggior parte di questi spammer lasciano dati falsi o comunque i provider dove si appoggiano NON vi daranno nessun aiuto in tal senso, sempre per la legge sulla privacy.

E’ un controsenso, ma è cosi’ purtroppo...

Selezionate tutto il contenuto di dettagli: e collegatevi qui: http://mail.vene.dave.it/analisi.shtml

Inserito il contenuto all’interno della finestra vi appariranno tutte le informazioni di cui avete bisogno.
Procedete con la segnalazione.

Si segnala in questo modo:
si clicca sulla mail e poi su Inoltra

Nella mail da inoltrare si ricopia il contenuto di Dettagli (chiamato header del messaggio).

Andrà inoltrata (in questo caso indicato) ad abuse@libero.it (che è il provider con cui sono state spedite le mail in questo) e sempre (sempre) per conoscenza anche a abuse@na.nic.it.
Il nic infatti ha una bacheca dove vengono raccolte tutte le segnalazioni e quindi rappresenta un prezioso archivio degli abusi compiuti in Rete.

Spesso si può segnalare anche il contenuto della mail ai provider degli spazi dove si appoggiano questi spammer. Se lo spammer in questione avesse segnalato nella sua mail: clicca su www.utenti.lycos.it/nomedelsitodifantasia, allora la segnalazione va fatta anche ad abuse@lycos.it

In sintesi ogni provider ha un suo apposito indirizzo dove segnalare gli abusi dei propri utenti, il quale è quasi sempre abuse@nomedelprovider.it


Passiamo al livello hard ... Il livello hard prevede una difesa ed un attacco.
I passaggi sono gli stessi compiuti nel livello soft, tuttavia in questa fase c’è:
l’analisi completa del Collinelli per capire come analizzare le mail e rintracciare i colpevoli anche quando sembrano nascondersi bene. La partecipazione a Newsgroup attivi in questo senso. Quello italiano èit.news.net-abuse. Consiglio comunque di scaricare le mail dei NG sul proprio pc per leggersele con calma.
Come funziona un NG, trovate qui una guida.
Fate ricorsi:trovate tutto il supporto tecnico e legale qui.
In particolare sui forum Privacy e diritto Internet.
Maxkava è da ringraziare a nome di tutti gli utenti italiani del web perché è grazie al suo impegno ed all’impegno delle altre persone colpite da questi pidocchi, che finalmente il Garante in Italia si è mosso.
Collaborate attivamente a questo sito, spulciate i post, leggete le risposte sui forum, chiedete informazioni: non vi sarà mai chiesto un euro per avere una risposta. E quando farete un ricorso, pensate a questi pidocchi di spammer quante famiglie hanno fatto piangere invitandoli a scaricare dialer pornografici (perchè il trend adesso è quello) e facendogli arrivare bollette milionarie. Oppure a qualche ragazza di mia conoscenza truffata da dialer di loghi e suonerie dove NON erano assolutamente esposti i costi dell’utilizzo. Andateci fino in fondo.
Nell’impossibilità di richiedere informazioni agli spammer in base alla legge 675/96, forse perchè questi hanno lasciato dati falsi (sta accadendo spesso) oppure il provider non è disposto ad aiutarvi, andate dalla Polizia Postale dicendo che siete impossibilitati a fermarli, che violano continuamente la vostra privacy (violando di fatto la legge sulla privacy) e che siete perseguitati. Purtroppo è l’unico sistema, e per questo passeremo al ...


Livello Ares

Ares era il dio della guerra. Questo è il massimo livello a cui si può arrivare legalmente ed è la denuncia alla Polizia Postale.
Solitamente si può fare un esposto, ma questo ha l’effetto di un bicchiere d’acqua ad un malato terminale. La denuncia è gia’ diversa, ma presuppone reati. A mio parere violare continuamente la privacy rappresenta una violazione (appunto) della legge sulla privacy e sul consenso del trattamento di dati personali.

L’email, come dice il Garante, è un dato personale e questa cosa è stata ribadita in questa pagina.
Se andrete dalla Polizia Postale, portatevi il riferimento di questa pagina.

Perseguire poi un utente con spam, riempirgli la casella di posta di spazzatura a carattere pornografico (ed anche, si suppone, pedo-pornografico), non dargli nessuna possibilità di togliersi da quella lista, tutto cio’ è molto grave.
Ma l’aspetto piu’ oscuro di tutto questo è rappresentato da vari fattori:
La quantità di spam pornografica è aumentata a dismisura. Il fatto di rifugiarsi (per questi spammer) dietro a nomi falsi, domini intestati a nomi inesistenti in vie inesistenti, fa supporre qualcosa di losco.
Quando andrete dalla Polizia Postale palesate le vostre preoccupazioni e i vostri sospetti che ci sia anche materiale pornografico con minori.
Sara’ la Polizia a fare chiarezza ed indagare.
Però occorre segnalare, fare denunce, altrimenti la verità non verrà mai a galla e saremo sempre vittime di questi truffatori e parassiti. Truffatori è un’altra parola giusta. In molti siti segnalati con spam c’è l’invito a scaricarsi cartoline virtuali, senza nessun accenno che si tratti di un servizio 899.
C’e’ cascato persino il mio commercialista, il quale pensava che gliel’avesse spedita la moglie. Anche lui ha fatto denuncia alla Polizia, aggiungendogli il reato di truffa. Ed infatti, come si è appreso da alcuni notiziari televisivi, questo spam è finito sotto inchiesta della magistratura.
Gli uffici della Polizia Postale si trovano presso le Poste di ogni provincia o capoluogo di provincia. Se vi recate per fare denuncia, portate con voi copia delle mail comprese di header del messaggio.

Ricordatevi: non fare denuncia alla Polizia Postale, soprattutto se vi inviano almeno due mail di spam porno al giorno, equivale a chiudere un occhio, ad autorizzarli a continuare, ed a fare sempre di peggio.
Prima di cestinare l’email, guardate negli occhi un bambino o una ragazza che passeggiano per strada. E pensate a quanti bambini o quante ragazze sono vittime di stupri, riprese piu’ o meno consezienti, per girare filmati pornografici e diffonderli sul web.

A voi la scelta.


Questa guida può essere pubblicata sul proprio sito web liberamente.
Anzi si auspica una maggiore diffusione possibile.
Più persone sapranno come difendersi, più avremo probabilità di vittoria contro questi parassiti!
Partecipo attivamente ai forum di Problemi con il PC di Manuali.net; al forum di Maxkava; al NG it.news.net-abuse.
Se avete bisogno di consigli venite su questi luoghi e vi aiuteremo.
Gratuitamente.

Altri siti per avere informazioni utili sono:
http://www.fighters4web.com
http://www.spin.it/spam
http://www.spamhaus.org




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